Emesene, il clone open di MSN

È già da un pò di tempo che è stato intrapreso un progetto molto ambizioso: Emesene, ovvero il clone open del client di chat Windows Messenger…al momento il progetto è ancora molto indietro rispetto a MSN, ma promette bene…

È scritto in python, per cui si addice più ad ambienti di lavoro Gnome.

Per ora non è supportata la videochiamata, l’invio di file, mentre la ricezione è ancora abbozzata, ma comunque, oltre questi “dettagli”, è già usabile e soddisfacente.

Per installarlo su sistemi debian-like che utilizzano il gestore apt, basta aggiungere al file /etc/apt/sources.list la riga:

#Emesene
deb http://apt.emesene.org/ ./
deb-src http://apt.emesene.org/ ./

aggiornare (sudo apt-get update) e installare (sudo apt-get install emesene)

Bill Gates si dimette

LoL … Bill Gates ha annunciato la coronazione del suo sogno: ha dunque annunciato le sue dimissioni lasciando il “potere” nelle mani di Steve Ballmer, il suo secondo…che dire, una notizia un pò improvvisa…

Con la fine dell’impresa imprenditoriale (scusate il gioco di parole) se ne va uno degli uomini più acclamati e più polemizzati degli ultimi trent’anni

Installare Compiz-Fusion su Debian Lenny

Visto che precedentemente non l’ho spiegato (e visto anche che l’ho installato sulla mia Debian) vi dirò un modo semplicissimo per installare Compiz-fusion su Debian lenny

Occorre editare il file /etc/apt/sources.list

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e aggiungere questo repo:

deb http://download.tuxfamily.org/shames/debian-lenny/desktopfx/stable/ ./

Se volete tenervi aggiornati allo stremo, basta sostituire stable con unstable…quindi

sudo apt-get update

e infine

sudo apt-get install compiz-fusion-gnome fusion-icon

Dunque godiamoci al massimo compiz-fusion!

Aiglx + Beryl/Compiz/Compiz-Fusion + Driver ATI open!

Come tutti sapete, i driver ATI sono un pò la maledizione dei possessori di quelle schede video…ultimamente comunque nella “casa” si stanno dando da fare per i nuovi driver con support AIGLX…anche se ancora rudimentali…

Invece per i fortunati possessori (come me) di schede totalmente supportate dai driver open tutto fila liscio…ora andrò ad illustrare come configurare aiglx con relativi effetti desktop…

Le schede a supporto completo dei driver open sono:

7000 / rv100 based cards.
7200 / R100 based cards.
7500 / rv200 based cards.
8X00 / R200 based cards.
9000 / rv250 based cards.
9100 / R200 based cards.
9200 / rv280 based cards.

Per prima cosa rimuoviamo eventuali driver proprietari installati precedentemente:

sudo apt-get remove fglrx-*

Per ottenere l’acceleratore 3D delle schede dobbiamo editare il file /etc/X11/xorg.conf

Per utenti gnome:
gksudo gedit /etc/X11/xorg.conf

Per utenti KDE:
sudo kate /etc/X11/xorg.conf

Qui sosituiamo alla sezione “device” relativa alla scheda video “vesa” con “radeon”

Se vogliamo verificare che il direct rendering sia attivato occorre dare
glxinfo | grep render

Per gli utenti debian a cui da come output “glxinfo: command not found” bisonga installare il pacchetto mesa-utils (anche se credo che gli utenti debian non avranno bisogno di questa guida :D )

Per configurare Aiglx, editiamo con lo stesso procedimento di prima il file stesso.

Sempre alla sezione “device” della scheda video dobbiamo aggiungere questa riga prima di EndSection:

Option "XAANoOffscreenPixmaps"

Alla fine del file invece inseriamo queste righe

Section "DRI"
Mode 0666
EndSection

Section “Extensions”
Option “Composite” “Enable”
EndSection

Section “ServerLayout”
Option “AIGLX” “true”
Identifier “Default Layout”
Screen “Default Screen”
InputDevice “Generic Keyboard”
InputDevice “Configured Mouse”
EndSection
Se tutto va bene, riavviando X, il server grafico dovrebbe partire…a questo punto, basta installare compiz o beryl o compiz-fusion (con gli ultimi due è consigliato installare emerald)!

Il risultato sarà più o meno Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Trusted Computing

E’ arrivato anche il mio momento di trattare della Trusted Computing, una tecnologia che parte con un principio condivisibile, ma che poi viene riadattato alle esigenze delle grandi industrie informatiche…il video parla da solo!

Per informazioni, ecco il sito

LinuxDay 2007

Finalmente sta per arrivare il giorno del pinguino, in cui tutti i linari si proclameranno fieri di esserlo e si discuterà sull’importanza del mondo opensource, dei sistemi liberi e del loro futuro.

La tradizionale giornata nazionale di Linux, il LinuxDay, che è giunta alla settima edizione, si terrà in circa 100 città italiane, organizzato dai vari Lug locali (Linux User Group) e promosso e coordinato dalla Italian Linux Society…

Gli argomenti dei vari Lug sono tra i più disparati: chi parlerà di OpenOffice, chi della Trusted Computing, chi illustrerà le novità dell’appena uscito Ubuntu 7.10 o chi parlerà della “tanto discussa” GPL v3.

Per quanto mi riguarda, io sarò presente a LinuxDay a Lecce, organizzato dal SaLug. Per gli interessati, lo svolgimento della giornata è descritta nella locandina che troverete

SaLUG

Meno 1! In attesa del rilascio…

Cari ubuntari… ci siamo quasi: manca poco più di un giorno al rilascio finale della vostra adorata ubuntu!

E a pochissimo dal rilascio, dal mondo dell’informazione automatica arrivano le più disparate notizie, dalla Dell che comincia a rilasciare computer con ubuntu server preinstallato, alle numerose cause legali che le grandi aziende hanno intenzione di condurre contro Linux, o Steve Ballmer che dice che gli utenti Red Hat sono debitori alla Microsoft (purtroppo non sanno che a loro di Microsoft non gliene frega un tubo).

Ma quella che mi ha colpito di più è un progetto interamente made in italy: si chiama Linux in the slum. È un progetto di due associazioni no profit (OsES e AfrikaSì) che stanno contribuendo all’educazione e all’”alfabetizzazione informatica” tra le popolazioni dell’Africa in particolare e delle popolazioni meno abbienti in generale. È una notizia che mi fa piacere sia come accanito sostenitore di Linux, sia anche come sostenitore di questi progetti benefici…veramente un progetto eccezionale!

Per il resto auguro, auguro a tutti gli ubuntari una lunga vita con Ubuntu 7.10; agli altri invece auguro lunga vita e basta! :)

Ancora Microsoft – Novell

Dopo pochi giorni dall’accordo tra Microsoft e Novell, il gigante di Redmond afferma che tutti coloro che usano sistemi che non siano Microsoft nè Novell rischiano di usare software che infrangono i loro brevetti…come qualcuno può certamente sapere, non è la prima volta che sono state fatte affermazioni del genere senza avere uno straccio di prova (ricordate la storia dei 235 brevetti infranti)…ma ora lo scopo è diverso…Microsoft vuole spingere gli utenti Linux (non-Suse) a orientarsi a sistemi come appunto Microsoft e Suse…

Novell, nella sua lettera alla comunità, sottolinea che:

“…Noi non concordiamo con recenti dichiarazioni di Microsoft sul fronte di Linux e brevetti. Ed è importante rilevare che il nostro accordo con Microsoft non rappresenta in alcun modo il riconoscimento che Linux viola una qualsiasi proprietà intellettuale di Microsoft…”, anche perchè quelli che violano non sono certo i “Linuxiani”…

Potrebbe sembrare comunque che Novell voglia tenersi buona buona la comunità opensource perchè da essa dipende il grosso dell’attività della stessa azienda…

Condannata per aver condiviso 24 file

Condannata in primo grado la donna trentenne Jammie Thomas per aver condiviso in rete 24 file…la multa che il tribunale le ha imposto di pagare ammonta a 9000 dollari a file…roba assurda!! Ma la donna non si da per vinta e annuncia di voler ricorrere in appello…le case discografiche affermano che abbia infranto i diritti d’autore, mentre il suo legale si batte per dimostrare il contrario…e voi, pensate sia giusto punire la condivisione di file in rete?

Flex Builder su Linux

Dopo aver introdotto Adobe Flash Player 9 in Linux, adesso è la volta di Flex Builder.

La versione è ancora in alpha, ma possiede alcune delle funzioni che stanno alla base del futuro Flex, che sarà chiamato Moxie. Attualmente Flex Builder per Linux supporta la creazione di nuovi progetti, la colorazione del codice, i suggerimenti online, la compilazione, il debugging e AJAX Bridge.

Flex Builder (supportata ufficialmente da Ubuntu 7.04, Suse Linux Enterprise Server 10 e RedHat Enterprise Linux WS 4) è un plug-in della piattaforma opensource Eclipse.

Oltre ad essere necessario Eclipse 3.3, sono necessari Java Runtime Environment 1.5.x e Firefox, unico browser web che è attualmente supportato, nonchè Adobe Flash Player 9.